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Come installare un condizionatore d’aria

condizionatore d'aria

Estate: tempo di vacanze e ferie, tempo di relax totale per molti. Ma anche tempo di sole, caldo e afa. Caldo che se eccessivo, rischia di diventare molto fastidioso. Ed ecco che la gente incomincia a correre ai ripari: termini come “offerte condizionatori” e “prezzi climatizzatori” fioccano su internet. Dopotutto, il condizionatore d’aria è il nostro migliore alleato per combattere il caldo e l’afa estiva.

Il problema è che fare le cose di fretta e cercare un buon condizionatore basandosi solo sul prezzo, non sempre porta ai risultati sperati. E’ vero che l’aria condizionata può migliorare notevolmente l’abitabilità di una casa in estate; ma per avere un ottimo risultato è necessario trovare il modello più adatto alle vostre esigenze.

Facendo una rapida ricerca sul web, spesso ci si confonde di più le idee rispetto a schiarirsele: condizionatori dual split, condizionatori fissi, condizionatori portatili, condizionatori inverter, e chi più ne ha, più ne metta. In questa guida su come installare un condizionatore, vogliamo fare un bel passo indietro e mostrarvi come sia possibile trovare il modello ideale per le vostre esigenze, senza complicarvi troppo la vita e spendere ore e ore in inutili ricerche.

Dove installare un condizionatore: condizionatore BTU e metri quadri, norme e classe energetica condizionatori

Il primo passo da compiere per sapere come installare un condizionatore d’aria è individuare le caratteristiche dell’ambiente da climatizzare. Solo così conoscerete le vostre esigenze, e potrete scegliere di conseguenza un climatizzatore adatto alla stanza che volete rinfrescare. Bisogna quindi prendere in considerazione l’unità di misura BTU per condizionatori. BTU sta per British Thermal Unit, e serve a misurare la potenza dei condizionatori.

Qui di seguito abbiamo elencato, approssimativamente, quanti BTU di potenza servono ad un condizionatore per rinfrescare una stanza di X metri quadri (con altezza media di 2,7 metri):

  • Condizionatore 7000 BTU: 10-15 metri quadri di stanza
  • Condizionatore 9000 BTU: 15-25 metri quadri di stanza
  • Condizionatore 12000 BTU: 25-40 metri quadri di stanza
  • Condizionatore 15000 BTU: 40-50 metri quadri di stanza
  • Condizionatore 18000 BTU: 50-60 metri quadri di stanza

Ovviamente vi sono anche altri importanti fattori da considerare, come l’esposizione della stanza alla luce solare, lo spessore delle pareti (le pareti perimetrali interne sono più sottili e tendono a far disperdere più facilmente l’aria), la forma della stanza e anche gli ambienti confinanti.  Ma oltre a questa rosa di caratteristiche da conoscere, vi è un altro fattore da tenere a mente quando si vuole installare un condizionatore.

Stiamo parlando delle norme e consumi dei condizionatori. Ricordate sempre che il condizionatore che comprerete ed installerete deve essere un condizionatore a norma. Ovvero, il climatizzatore o condizionatore deve avere:

  • marchio IMQ (Istituto Italiano Marchio di Qualità)
  • marchio CE
  • marchio Eurovent (non obbligatorio, ma è un marchio di garanzia assegnato ai produttori di condizionatori che comunicano correttamente le specifiche dei loro prodotti)

Per quanto riguarda i consumi dei condizionatori, fate attenzione alla scelta della classe energetica. Per esempio, scegliendo un condizionatore di classe A potremmo risparmiare circa un terzo rispetto ad un condizionatore di classe C, e andremmo a spendere quasi la metà di quanto faremo con un condizionatore di classe E, F o G. Insomma, con una spesa iniziale leggermente superiore possiamo assicurarci un condizionatore di classe energetica migliore, che ci permetterà di risparmiare nel corso degli anni sulle bollette.

Condizionatori fissi o condizionatori portatili

Per semplificare, possiamo dividere i condizionatori in due grandi macro categorie: i condizionatori fissi e i condizionatori portatili. I condizionatori fissi sono quelli più comuni e sono divisi in due parti:

  1. Unità esterna condizionatore: la parte che viene installata fuori casa, comprende il motore del condizionatore e la ventola radiale.
  2. Unità interna condizionatore: chiamata anche “split”, è collegata all’unità esterna tramite dei tubi attraverso i quali scorrono i fluidi; serve a diffondere l’aria condizionata nell’ambiente dove vogliamo regolare la temperatura.

Il condizionatore d’aria più installato rimane sicuramente il condizionatore a parete, seguito a ruota dal condizionatore a pavimento (che emana aria dal basso verso l’alto). Per quanto riguarda i controsoffitti spesso si sceglie il condizionatore a cassetta, mentre il condizionatore a consolle è ottimo per installazioni a soffitto. Spesso in questi casi si tratta di condizionatori monosplit: ovvero condizionatori con una unità esterna ed una unità interna.

Ma esistono anche condizionatori dualsplit. In questo caso, vi sono due unità interne collegate ad una sola unità esterna. Se invece le unità interne sono più di due, allora stiamo parlando di condizionatori multisplit. Adesso vengono anche installati condizionatori senza motore esterno, ovvero senza unità esterna: sono condizionatori composti da una sola unità che racchiude le funzioni dell’unità interna ed esterna. I condizionatori senza unità esterna sono una scelta costosa, che ha un rendimento inferiore rispetto ai classici condizionatori, ma che viene utilizzata in caso si riscontrassero difficoltà nell’installare le unità esterne dei condizionatori (come i condizionatori monoblocco).

Altra storia invece sono i condizionatori portatili. Sono in molti che si chiedono: “Meglio condizionatore fisso o portatile?”. La risposta, come al solito, dipende dalle vostre esigenze. Qui di seguito potete leggere i vantaggi e svantaggi dei condizionatori portatili, per farvi un’idea migliore a riguardo:

  • Possibilità di installare condizionatore portatile quasi ovunque in casa
  • Mobilità del condizionatore portatile con ruote, dato che la struttura è compatta e poco ingombrante
  • Necessitano di essere posizionati vicino ad una presa elettrica e ad una finestra, per posizionare il tubo di scarico dell’aria verso l’esterno
  • Lo svantaggio principale è che hanno una potenza nettamente inferiore rispetto ai classici condizionatori fissi, rendendoli quindi adatti a rinfrescare solo stanze di piccole dimensioni

Installazione condizionatore d’aria: occhio agli errori più comuni

Sfortunatamente, nonostante si riesca più o meno facilmente a trovare il condizionatore adatto alle proprie esigenze, spesso installare un condizionatore rischia di diventare più complicato del solito. Attenzione quindi ai tecnici a cui vi rivolgete: assicuratevi che siano professionisti certificati e con molta esperienza alle spalle. Su Cercopreventivo.it è possibile richiedere un preventivo gratuito ai professionisti ed alle ditte specializzate nell’installazione di impianti di condizionamento della vostra zona.

Scegliete quindi con cura un tecnico per installare dell’impianto, altrimenti potreste rischiare di incappare in uno dei seguenti errori di installazione. Ecco qui una lista dei principali errori: controllatela con attenzione, per esser certi che il tecnico da voi scelto sia un vero professionista.

  • L’unità esterna deve avere almeno 15 cm di spazio libero ai lati, mentre davanti alle ventole non deve esserci nessun ostacolo
  • Se dovete installare più di una unità esterna, devono esserci almeno 30cm tra una unità e l’altra (per evitare interferenze termiche)
  • L’unità esterna deve essere sufficientemente protetta dagli agenti esterni, come temperature elevate, forti piogge, raffiche di vento, e così via
  • L’unità esterna, così come quella interna, deve essere facilmente accessibile, sia per riparare eventuali danni, sia per normali operazioni di manutenzione
  • L’unità esterna deve essere posizionata orizzontalmente, utilizzando dei supporti metallici (smorzatori) adatti ad assorbire le vibrazioni delle ventole (in tal modo si va a ridurre la rumorosità dell’apparecchio)
  • Le tubazioni devono essere isolate e delle giuste dimensioni (basta controllare il libretto del condizionatore per conoscerle), oltre ad evitare curve troppo strette o tortuose
  • Le tubazioni di scarico della condensa devono essere realizzate con un tubo corrugato a spirale (e non con tubi di fortuna in gomma), così da evitare potenziali deformazioni nel corso del tempo; quando le tubazioni percorrono muri, devono essere ben protette per evitare delle rotture e quindi provocare gravi infiltrazioni nella muratura
  • Ricordatevi sempre di notificare il vostro amministratore di condominio dell’installazione del condizionatore, per evitare potenziali contestazioni a posteriori (c’è sempre il rischio che la posizione per l’unità esterna da voi scelta, risulti fastidiosa per un altro inquilino del palazzo: ecco perché è bene informare l’amministratore, che si assicurerà che sia tutto a posto)
  • Collaudate sempre i vostri condizionatori per almeno una settimana

pulizia filtri condizionatore d'aria

Manutenzione condizionatore: pulire filtro condizionatore

Il condizionatore ed il climatizzatore devono essere regolarmente controllati, altrimenti rischiano di avere performance inferiori alla norma, o peggio ancora andare incontro a dei guasti. In caso di problemi seri, è sempre bene chiamare il tecnico o la ditta che ha montato il condizionatore o climatizzatore. Soprattutto perché di solito vi sono 2 anni di garanzia sui difetti di fabbrica che un condizionatore può avere, perciò l’intervento di riparazione potrebbe anche essere completamente gratuito.

Per quanto riguarda invece la manutenzione ordinaria, è bene sapere come pulire il filtro del condizionatore, operazione che deve essere fatta almeno una volta all’anno. Proprio perché è grazie al filtro del condizionatore che possiamo respirare un’aria qualitativamente migliore, libera da buona parte delle particelle inquinanti presenti quasi in tutte le città. Pulire il filtro del condizionatore è più semplice di quello che sembra:

  • Innanzitutto bisogna staccare l’alimentazione e togliere la corrente al condizionatore
  • Poi, seguendo il manuale di istruzioni, dovete aprire il vano dove sono inseriti i filtri antipolvere del condizionatore
  • Non stupitevi di tutto lo sporco che hanno accumulato: è normale, significa solamente che hanno fatto bene il loro lavoro!
  • Adesso tirateli fuori, sempre seguendo le istruzioni del manuale
  • Per pulirli potete semplicemente passarli sotto un getto d’acqua fredda, aiutandovi magari con un detergente delicato per eliminare lo sporco più ostinato; altrimenti, potete immergere per 30 minuti i filtri in una bacinella di acqua calda, sapone e aceto
  • Lasciate poi i filtri ad asciugare ed infine riponeteli all’interno del condizionatore, seguendo attentamente le istruzioni

L’installazione di un condizionatore d’aria è un’operazione complessa che richiede competenze specifiche, pertanto è importante fare affidamento a ditte in grado di garantire un’installazione a regola d’arte.  Su Cercopreventivo.it è possibile richiedere un preventivo gratuito per l’installazione di un condizionatore d’aria alle aziende e ai professionisti della vostra zona, il tutto in maniera completamente gratuita e senza impegno. Consigliamo di continuare la lettura con i consigli per la scelta di un preventivo online al fine di scegliere l’opzione migliore per le vostre esigenze.